giovedì 25 luglio 2013

Ricetta della pasta di mais a freddo e attrezzatura base




Buonasera a tutti , ecco la ricetta  per fare la pasta di mais a freddo ; l'ho trovata in molti siti sempre con particolarità diverse...
Dopo infiniti esperimenti ho trovato un'impasto che  adoro, che si adatta al mie esigenze e che voglio condividere con chi è interessato.
NIENTE PENTOLE ANTIADERENTI O ESALAZIONI , IL PROCEDIMENTO E' COMPLETAMENTE A FREDDO.
Purtroppo con blogger non riesco a caricare Pdf ( ho dei limiti lo so ...) ma se volete mandatemi una mail e ve lo invierò.

Altri tipi di colla richiedono dosi diverse

DOSE PER UN PICCOLO PANETTO
60 gr di amido di mais ( qualsiasi marca )
65/70 gr di colla vinilica NPC STELLA BIANCA (tappo azzurro)  
Un cucchiaio di olio Johnson’s
Qualche goccia di succo di limone
La punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio ( impedisce che si formino muffe) )

MATERIALE
Crema per le mani per lavorare la pasta
Ciotola in ceramica o plastica dura.
Cucchiaio di acciaio
Bicchieri di plastica ( per dosare la colla )
Carta forno
Colori a tempera o acrilici per colorare l’impasto o
 per aggiungere particolari quando il lavoro è finito.
Mattarello di plastica o flaconi di latta per stendere la pasta
Strumenti a punta , stuzzicadenti , spiedini
Strumenti per modellazione 
Lametta , coltellino
Stampini per biscotti
Spugna d’acciaio per pulire gli strumenti
Spremi aglio ( per fare capelli , fili d'erba )
Pennelli
Colla vinilica diluita con acqua per incollare i pezzi
Piano di plexiglass o comunque una superficie liscia su cui lavorare
Filo d’acciaio pinze e tronchesino per i gancetti
Pellicola , sacchetti e contenitore per conservare la  pasta.

PROCEDIMENTO
Mettete nella ciotola l’amido di mais e aggiungete l’ olio Johnson’s e il pizzico di bicarbonato. Mescolate bene con il cucchiaio di acciaio. Aggiungete il succo di limone  e cominciate ad aggiungere la colla un cucchiaio alla volta , amalgamandola lentamente al composto.

Quando inizierà a compattarsi , prendete un foglio di carta da forno , versateci sopra l’impasto , passatevi un po’ di crema sulle mani e impastate … All’inizio sarà abbastanza appiccicosa ma un po’ alla volta vi ritroverete tra le mani un panetto morbido ed elastico e tutti i residui si staccheranno dalle mani amalgamandosi al resto.
Coloratela a piacere , ricordatevi che anche il bianco va messo  , altrimenti risulterà trasparente.
Conservatela avvolta nella pellicola e ben chiusa , in un luogo fresco , (anche in frigo se volete )
Se si secca un po' , lavoratela con della crema per le mani o  meglio ancora ,  mescolatela a nuova pasta più morbida ( basta aumentare leggermente la dose della colla ). 



Ed ecco un panetto appena fatto , soffice ed elastico , morbido come panna montata ...
ATTENZIONE PERO' ... se non lo lasciate ben chiuso , diventerà ben presto un pezzetto di marmo !

Se trovate che la pasta sia troppo molle, ricordate che aggiungendo il colore e con il passare dei giorni la consistenza cambia e diventa più dura da manipolare.
                                               BUON LAVORO !!!!


9 commenti:

  1. Ciao Beatrice! complimenti per le tue creazioni! Sono molto belle e originali! mi sono aggiunta tra le tue lettrici! ti seguirò volentieri! A presto! Angela

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    1. Grazie Angela , verrò presto a trovarti !

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  2. Beatrice, vorrei chiederti se secondo te c'è differenza tra la pasta cotta e quella a freddo. Perché io trovo che quella cotta sia molto più elastica di quella fredda. Quest'ultima ti da dei limiti nelle creazioni, ad es. se devi fare la sfoglia per le gonne delle bamboline, è meno adatta come pure per i fiori (i petali delle rose). Non trovi anche tu? Scusami ma volevo capire se è un problema che rilevo solo io o hai verificato anche tu.
    Lo sai che la pasta di mais si può fare anche sostituendo la maizena con la fecola di patate? Certo è meno elegante chiamarla pasta di 'patate' anziché pasta di mais.
    Forse mi sono dilungata un po' troppo!!! però trovo sia bello scambiarci dei consigli.
    A presto. Chiara

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    1. Ciao Chiara , leggendo quà e là mi sono accorta che ogni creativa ha la sue preferenze , dipende sempre dalla mano. Comunque a me risulta molto più dura quella cotta , la pasta a freddo è molto morbida , è meno adatta per i petali dei fiori , intendo quelli che sembrano veri che si fanno con i marcatori. Ma per tutti i lavori di manipolazione è ottima !
      E poi bisognerebbe aggiungere la polvere di ceramica se vogliamo ottenere la vera " porcelana fria "...ma non voglio dilungarmi ...
      Tra i miei esperimenti futuri , fecola di patate e frumina ... poi vi dirò com'è andata !

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  3. Grazie Bea avevo proprio bisogno di una ricetta così !finalmente con le dosi precise!devo assolutamente provare,spero che grazie alla tua esperienza venga bene anche a me=)

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    1. La dose è minima come vedi , così puoi provare e vedere se riesce ! Ti ricordo che con il caldo risulterà ancora più molle e appiccicosa ma con il colore ( ne basta poco ) già si asciuga leggermente. Spero che ti sia utile , fammi sapere ! Bea

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  4. sono alle prime con la pasta di mais, nn riesco a modellarla come col fimo. la trovo troppo elastica, come se nn prendesse forma e seccandosi lo strato superficiale facilmente nn ho il tempo di manipolarla x delle forme particolari. Consigli?

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  5. Ciao Bea, ho conosciuto la pasta di mais solo questa settimana per dei lavori da ultimare e devo dire che è veramente geniale! La tua ricetta mi incuriosisce davvero e sono certa che presto la proverò. Complimenti per il blog e per le tue creazioni, da oggi ti seguirò con piacere. Stefy

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  6. Ciao complimenti per il blog. Ancora non ho iniziato a realizzare la pasta di mais,ho comprato il materiale e spero di farlo presto. Ho comprato il Vinavil tappo rosso cosa ne pensi ?Ho letto che si può aggiungere della polvere di ceramica, in che quantità? Con la polvere di porcellana è lo stesso. Grazie per la tua cortesia, In Bocca al Lupo

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